MANIFESTO DELLA FRAGILITÀ

Prendere coscienza della propria fragilità penso sia diventato un sentire comune che travalica le paure e le difficoltà momentanee individuali divenendo una caratteristica dell’uomo contemporaneo, un sentore che ci accomuna tutti, una specie di condizione universale del genere umano. Pur risiedendo in noi da sempre, le nostre fragilità si rivelano oggi amplificate dalle condizioni sociali che…

I libri più attesi del 2015

Umberto Eco. Uscirà il 9 gennaio il nuovo romanzo, intitolato Numero zero. È ambientato nella Milano del 1992, racconta l’epoca di tangentopoli e gli anni precedenti: “Gladio, la P2, l’assassinio di papa Luciani, il colpo di stato di Junio Valerio Borghese, la Cia, i terroristi rossi manovrati dagli uffici affari riservati, vent’anni di stragi e di depistaggi”. L’ultimo…

La fine dei libri

L’invasione prepotente di internet riaccende periodicamente il dibattito su ciò che rimarrà dei libri in formato cartaceo (gli altri del resto si chiamano e-book, non ci sarebbe da confondersi ma io ho voluto specificarlo lo stesso per un mio romantico attaccamento all’odore e rumore della carta stampata). Questa precisazione potrebbe indurvi subito a pensare che…

Ragazzi di vita e L’urlo

Azzardo un paragone tra “L’urlo” di Allen Ginsberg  e “Ragazzi di vita” di Pier Paolo Pasolini. Entrambi vengono pubblicati nel 1955, entrambi subiscono un processo per oscenità e pornografia, entrambi gli autori da sconosciuti diventano famosi. Sul poema di Ginsberg ho già scritto più sotto e non voglio ripetermi. Il romanzo di Pasolini descrive invece…

L’urlo

1955 – La American Civil Liberties Union (ACLU), organizzazione non governativa orientata a difendere i diritti civili e le libertà individuali negli Stati Uniti, annuncia che sosterrà il poeta ed editore Lawrence Ferlinghetti che si appresta a pubblicare il poema “Howl” (L’urlo) di Allen Ginsberg. Ne seguirà un caso giudiziario che si concluderà positivamente 2…

Pop Camp

«Camp» è una parola che si poteva incontrare, insieme a «Kitsch», nei saggi di Alberto Arbasino negli anni Settanta. Ma se cosa fosse il Kitsch lo si sapeva, grazie all’antologia di Gillo Dorfles, che è del 1972, sul Camp si è dovuto (o almeno io ho dovuto, per mancanza di altre informazioni) attendere trentasei anni,…

Biblioteche: cose da sapere, da sottolineare, da ricordare

ANTICHITÀ: si può scrivere all’infinito sul valore delle biblioteche nel passato. Ad evocarlo, bastano forse i gesti simmetrici di Connery-Guglielmo da Baskerville che scappa dal rogo della biblioteca del convento portandosi via una bracciata di libri. Fa la stessa cosa con le pergameneIpazia, in Agorà. Bene… e da noi, nel presente? DENARI: in Italia gli investimenti…